LAVORARE CON L’AUTISMO Dalla diagnosi ai trattamenti

0 Pubblicato da mer, 03 aprile 2013, 10:16

Dott. Piero Crispiani

LAVORARE CON L’AUTISMO Dalla diagnosi ai trattamenti

PRESENTAZIONE DEL TESTO

PIERO CRISPIANI

LAVORARE CON L’AUTISMO
Dalla diagnosi ai trattamenti

EDIZIONI IUNIOR – BERGAMO 2003
pp. 204 – Euro 16,50

Lavorare con l’autismo avendo il senso della complessità del compito, che invita a confrontarsi con una quantità di temi e problemi che l’Autore illustra e sviluppa in questo testo: la definizione della sindrome, la sua storia, l’assunzione nel DSM-IV. La questione eziologica è affrontata con riferimento all’ampio scenario delle ipotesi, quindi l’illustrazione sia delle procedure diagnostiche che dei sintomi specifici dell’autismo, riportando strumenti diagnostici più noti ed altri di propria costruzione.
Dopo una esauriente trattazione dell’ipotesi psicogena e dei relativi trattamenti, il lavoro volge la propria attenzione ai trattamenti educativi, tra i quali notevole spazio hanno l’A.E.R.C., l’approccio mentalista ed il TEACCH. Quest’ultimo, nel quale l’Autore indugia a lungo, è ampiamente analizzato nella versione americana di E. Schopler e collaboratori ed in quella europea, con particolare riferimento all’approccio psico-educativo del neurolinguista belga Theo Peeters.
Tratto dominante della teorizzazione è l’adesione ad una concezione qualitativa della sindrome autistica, interpretata come deficit cognitivo specifico cher altera la percezione/cognizione della realtà e che inducd, pertanto, una serie di condotte compensative quali la chiusura, il comportamento-eco, l’ecolalia, il pensiero in dettagli, ecc.
L’opera si completa con una serie di esperienze educative e didattiche e con avvertenze sulla gestione dell’inserimento e dell’integrazione del soggetto autistico a scuola o nei centri di riabilitazione o di formazione lavorativa, ecc.

Piero Crispiani, docente all’Università di Macerata, già Direttore Didattico, Pedagogista Clinico, Presidente della Federazione Italiana Pedagogisti (F.I.PED), Formatore di Pedagogisti Clinici. Dalle esperienze di insegnante, Direttore Didattico e di Pedagogista Clinico sviluppa percorsi articolati di ricerca scientifica nei campi della pedagogia, con particolare insistenza nella pedagogia speciale a proposito del sistema teorico generale e dei problemi dei disturbi di apprendimento e della sindrome autistica. Un lungo lavoro di direzione e di azione pedagogica nelle scuole speciali statali “E.Bignamini” di Falconara M.ma (AN) ha consentito la ricerca e la pratica di modalità diagnostiche, di trattamenti educativi integrati con quelli medici, il confronto con approcci teorici da un lato e con la quotidianità del lavoro sul campo, dall’altro.
E’ autore di Andar per fiabe, Armando 1988, Fare teatro a scuola,Armando 1991, Itard e la pedagogia clinica,Tecnodid 1998, Didattica e idea di scuola in Gentile,Tecnodid 1999, Guida ai Nuovi Orientamenti, Armando 2000, Pedagogia clinica,Junior 2001.
E’ autore e curatore di Dossier scuola materna, Dossier scuola elmentare, Manifesto sulla progettazione, ecc. per l’Editore Armando.
Direttore della Collana di Pedagogia Clinica presso queste Edizioni.

SOMMARIO

Presentazione di Michele Zappella
Introduzione: Il deserto dei tartari
IL FENOMENO
L’autismo oggi tra puristi e plastici
Diffusione
Definizioni
Il Disturbo autistico nel DSM-IV, ICD-10, ICDH-2
La condizione autistica

L’EZIOLOGIA
Storia dell’autismo
Ipotesi eziopatogenetiche
Ipotesi psicogena

LA DIAGNOSI
Criteri diagnostici
Sintomi
L’intelligenza
Il linguaggio verbale
Gli strumenti diagnostici
Diagnosi differenziale
Il Profilo

I TRATTAMENTI: APPROCCI E STRATEGIE
Pluralità e risorse: i trattamenti
Approcci e strategie
I trattamenti educativi

L’APPROCCIO TEACCH
Il programma
Nascita e matrici del TEACCH
Pedagogia del TEACCH
L’approccio psico-educativo di Theo Peeters
Tratti teorici comuni
Il TEACCH a scuola

L’AERC
Provenienze e complessità
Fondamenti dell’A.E.R.C.
Le modalità del trattamento
L’A.E.R.C. e la scuola
L’A.E.R.C. e il gioco
Valutazioni

L’APPROCCIO MENTALISTA
La teoria mentalista
Il deficit di cognizione
La cecità mentale
Le modalità educative

PERCORSI EDUCATIVI E DIDATTICI
Prima esperienza: Un Profilo Dinamico Funzionale
Seconda esperienza: Il contratto formativo
Terza esperienza: L’omino-omino
Quarta esperienza: Educazione linguistica
Quinta esperienza: Progettare l’inserimento e l’integrazione

BIBLIOGRAFIA
Testi
Articoli riviste
Materiali
Bibliografia specifica sul TEACCH
Bibliografia specifica sull’AERC
Bibliografia specifica sull’approccio mentalista
Riviste specialistiche
Associazioni e Istituti