| |
"Autismo":
un consorzio internazionale di scienziati ha trovato nuovi indizi
per risolvere il mistero
06 agosto 2001
Gli scienziati che
stanno lavorando all'International Molecular Genetic Study of Autism
Consortium, a cui partecipano anche studiosi italiani tramite un
fondo Telethon Italia, hanno eseguito un'ampia ricerca sui geni
che potrebbero essere responsabili dello sviluppo dell'autismo.
Lo studio, che ha setacciato i genomi di oltre 150 coppie di fratelli
con l'autismo, ha identificato due nuove regioni sui cromosomi 2
e 17 che possono ospitare geni che predispongono all'autismo e inoltre
hanno confermato una precedente ricerca che aveva suggerito che
anche le aree sui cromosomi 7 e 16 sono importanti. L'autismo è
un disturbo che colpisce almeno 5 bambini su 10mila entro i primi
tre anni di vita, causando danni nella comunicazione e nell'interazione
sociale, ed è caratterizzato da un comportamento ripetitivo e da
interessi e attività ristretti. Ricerche sui gemelli e la famiglia
hanno mostrato un'aumentata incidenza dell'autismo e dei disordini
collegati, come la Sindrome di Asperger, nelle famiglie dove un
membro è già colpito. Ciò indica una forte componente genetica nell'insorgere
del disturbo.
L'Autism Consortium costituisce uno sforzo do ricerca internazionale
condotto dagli scienziati all'Henry Wellcome Building on Genomic
Medicine della Oxford University e all'Institute of Psychiatry di
Londra che sta cercando di identificare questi geni e di utilizzarli
come base per cure e ricerche future. Il professor Anthony Monaco,
direttore del Wellcome Trust Centre for Human Genetics a Oxford
ha spiegato che "attualmente non c'è alcun consenso tra i ricercatori
su ciò che c'è di sbagliato in un cervello quando un bambino si
ammala di autismo. La scoperta di queste regioni sui cromosomi 2,
7, 16 e 17 conferma sia la componente genetica dell'autismo sia
il fatto che potremo restringere la nostra ricerca su geni specifici
e sulle funzioni che questi controllano. Questo potrebbe gettare
una luce su ciò che non funziona e ci potrebbe dare nuove tracce
su come l'autismo possa essere curato".
Per maggiori informazioni sull'Autism Consortium a cui partecipano
scienziati inglesi, americani, tedeschi, francesi, danesi, olandesi,
italiani e greci consultare il sito http://www.ox.ac.uk/
.
|