La battaglia del cancelletto

0 Pubblicato da mer, 20 aprile 2011, 09:33

A casa nostra, come penso in tante altre case di chi ha un bambino autistico in casa, la dispensa e il frigorifero sono chiusi a chiave, altrimenti Andy va all’assalto del cibo, naturalmente dato che siamo in 5 in famiglia, ci sono più chiavi a disposizione e Andy dedica molto tempo alla ricerca dei loro nascondigli, una caccia al tesoro infinita.
La domenica mattina Andy si alza da solo allo stesso orario di quando va a Scuola, ma “evviva”, quando scende di sotto, non trova la Mamma e quindi si scatena indisturbato alla ricerca delle chiavi fischiettando come un Merlotto, (credetemi, cercare i nascondigli più impensati è una gara continua tra Sonia e Andy), per poi passare al silenzio più totale quando riesce a trovarle, in modo di poter addentare il Formaggio Grana, mangiarsi i Limoni (che cocktail devastante!) e bucare con un dito un Pomodoro in santa pace, è già qui, col suo silenzio dimostra che proprio fesso non è, anzi, se Andy parlasse, probabilmente ci direbbe “ sono Autistico, non Stupido”!

Poi, ben sapendo che è domenica, posiziona il tagliere sopra al tavolo della cucina e tira fuori il ricettario delle Torte con annessi e connessi, uvetta, bilancia, zucchero….inviando un messaggio inequivocabile… stamattina facciamo una torta!

Sonia ovviamente sente che Andrea scende le scale e non riuscendo a rilassarsi ancora sotto le coperte, per forza di cose deve alzarsi e andare a controllare e questa abitudine di farsi fregare così la Domenica mattina, francamente alla lunga mi ha proprio rotto le palle e 15 giorni fa ho deciso di porvi rimedio!

Abbiamo un Cancelletto sulle scale, inutilizzato perché Andy sa come aprirlo e allora l’ho chiuso con una “Catena per Moto”, ebbene il rimedio… ha funzionato alla grande!!!!!!!! Andy si è alzato presto, ha provato ad aprire il cancello, ha provato a mettere le mani sulla catene, non c’è ovviamente riuscito e con mia grande soddisfazione è tornato a letto e si è pure riaddormentato.

Mi son detto “Roby sei un genio” e ho ripetuto la stessa cosa anche domenica scorsa, Andy si è alzato, ha riprovato a scendere, ma stavolta invece di tornarsene a letto, è venuto in camera nostra, ha fatto il solito urletto di buongiorno, poi ha portato il solito dito alla bocca con il segno “devo far silenzio!”, poi come al solito si è steso di fianco a Sonia e si è messo a baciarla, poi però “non ha più fatto come al solito”, perché invece di scavalcare Sonia e venire da me a prendersi un bacio e poi farsi spazio nel letto in mezzo a noi due, Andy inspiegabilmente si è alzato ed è sceso dal letto e, senza tirar su le persiane della finestra per fare entrare luce, è uscito dalla camera ed ha pure chiuso la nostra porta.

Abbiamo trovato bizzarra questa sua improvvisa uscita dalla Routine, ma stavamo troppo bene sotto le lenzuola nel rassicurante silenzio della casa, quando…. la Magia è stata rotta all’improvviso da un sinistro rumore proveniente dal piano di sotto…. un piatto che si rompeva.

Saltare qiù dal letto è stato un attimo, il cancelletto era chiuso, ma Andy non era in camera sua!… Quel furbetto, senza che ce ne accorgessimo aveva frugato quatto quatto nella vestaglia della Mamma che era posata ai piedi del letto e si era impossessato di una chiave, poi ci aveva chiusi in camera, aveva scavalcato il cancelletto ed era sceso, silenzioso e trionfante in cucina per fare man bassa nel frigorifero.

Così in cucina abbiamo trovato un piatto rotto per terra, il frigo spalancato con il formaggio grana miseramente mordicchiato e il pomodoro sforacchiato e Andy, niente affatto pentito, con un limone sbocconcellato in mano e una mela nell’altra… e poi ovviamente sopra al tavolo della cucina c’era già tutto il necessario per preparare la Torta, se Andy non avesse avuto la sfortuna di imbattersi in un piatto in equilibrio precario dentro al frigo, chissà quante altre ne avrebbe combinate.

Però stavolta non siamo nemmeno riusciti ad arrabbiarci perché eravamo ancora allibiti dalla sua furberia che ci aveva messo davvero nel sacco…e così ci siamo messi a ridere di cuore ( ma stò già meditando contromisure per Domenica prossima, secondo voi basteranno dei “Cavalli di Frisia” o dovrò procurarmi delle Mine Antiuomo?).

Arrivederci alla Prossima storia……………………… Roberto Rusticali

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