LA PAGELLA SCOLASTICA DI ANDREA Anno scolastico 2000-2001

0 Pubblicato da lun, 29 aprile 2013, 10:20

Andrea è un Bambino Autistico che ha iniziato quest’anno la Prima Elementare, dopo aver frequentato un anno in più di Scuola Materna, ha la fortuna di avere un bravo Medico che lo segue, specializzato in autismo, ha una mamma che lavora assiduamente per lui ed ha trovato un Direttore Didattico ed un Corpo Insegnante che hanno assecondato la Strategia Educativa che la Famiglia ed il Medico hanno proposto alla scuola.

Noi seguiamo un Metodo cognitivo ambientale di derivazione dal T.E.A.C.C.H. del Dottor Schopler, che utilizza in particolar modo segnali visivi che servono ad Andrea per organizzare il suo tempo a scuola e a casa: Andrea con questa agenda visiva, sa che se va scuola non è per sempre, ma solo per delle attività didattiche.

I risultati sono all’evidenza di tutti, Andrea ha fatto progressi in vari settori, in particolare nell’aumento dei tempi di attenzione e di comportamento scolastico, pur mantenendo problematiche tipiche dell’Autismo, svolge gran parte delle attività in classe, e l’aula di sostegno è di supporto per i momenti di relax e attività integrative.

E le Maestre, dopo il primo comprensibile periodo di dubbio e di rodaggio, hanno dato il loro contributo a questo miglioramento di Andrea, entrando appieno nell’ottica e nelle problematiche dell’Autismo e la Pagella di Andrea che qui pubblichiamo, dà una idea di cosa si può fare se esiste una sintonia di intenti e di vedute.
Noi Genitori ci siamo commossi nel leggere queste frasi che hanno saputo infonderci nuova forza e che sono di grande incitamento sia a Noi che ad Andrea, perché non crediate che un bambino Autistico non capisca quando, dopo aver lavorato bene, viene lodato dai genitori o dal Personale che lo segue, la fiducia nel suo impegno e la comune dedizione lo aiutano a trovare appagamento nei sui sforzi per adeguarsi a una realtà che non gli appartiene, e attraverso questo graduale inserimento apprende sempre nuove abilità che gli danno fiducia nelle sue capacità, e crediamo che questa sia la strada da seguire per arrivare alla vera integrazione e ci piacerebbe che altri Team di Insegnanti prendessero spunto da questa Pagella per dare ai Genitori di altri bimbi sfortunati un motivo di soddisfazione, uno sprone ed una speranza in più per il futuro.